

UN NUOVO MODO DI FARE CINEMA.
FINALMENTE ACCESSIBILE.
Il primo film che apre la piattaforma di Nuvira arriva in esclusiva online. Iscriviti ora alla lista d'attesa per accedere al lancio.
Il primo film che apre la piattaforma di Nuvira arriva in esclusiva online. Iscriviti ora alla lista d'attesa per accedere al lancio.
UN NUOVO MODO DI FARE CINEMA
FINALMENTE ACCESSIBILE.

PERCHÈ ESISTE NUVIRA FILM?
Nuvira non nasce da un’idea teorica.
Nasce da anni passati dentro il cinema.
Siamo filmmaker, produttori e autori che hanno lavorato per anni tra set, festival e circuiti di distribuzione, vivendo da vicino tutto il percorso che un film indipendente deve affrontare per arrivare al pubblico.
Abbiamo realizzato film selezionati e premiati in alcuni dei maggiori festival italiani e internazionali… e poi scomparsi.
Non perché mancassero qualità o pubblico.
Ma perché mancava un sistema che permettesse loro di continuare a vivere dopo i festival — un sistema capace di sostenere il coraggio, il rischio e la forza autoriale del cinema indipendente.
È da questa esigenza che nasce Nuvira.
Non come piattaforma di streaming.
Ma come una nuova casa per il cinema indipendente.
Un progetto creato da chi fa cinema, per permettere ai film di raggiungere finalmente le persone che vogliono davvero scoprirli — e per rendere possibile la nascita dei prossimi.

Il film da cui tutto inizia
“M’amo non M’amo” di Jay Ruggiano è il primo film che lanceremo.
Un film cortometraggio indipendente, primo prodotto audiovisivo nella storia del cinema a trattare il tema del Binge Eating Disorder (BED), con una inedita Agnese Nano (l'indimenticabile Elena nel capolavoro Premio Oscar "Nuovo Cinema Paradiso" di Giuseppe Tornatore)
Prodotto nel 2023, realizzato senza grandi budget e senza legami con l'industria filmica. ha conquistato l'approvazione dei maggiori circuiti nazionali ed internazionali grazie alla distribuzione festivaliera.
Un film costruito con la stessa determinazione che guida tutti i progetti indipendenti: raccontare una storia autentica, senza compromessi.
Durante il suo percorso festivaliero, il film ha...

Ottenuto numerose selezioni ufficiali in alcuni dei festival più prestigiosi in Italia e all'estero.
Nel 2025 è anche stato in concorso ai David di Donatello nella categoria Miglior Cortometraggio Italiano.
Ha vinto numerosi riconoscimenti, con particolare attenzione alla regia, all'interpretazione e alle colonne sonore.
Eppure...
Come accade alla maggior parte dei film indipendenti, dopo il circuito dei festival il suo destino sarebbe stato quello di scomparire.
Non per mancanza di qualità.
Non per mancanza di pubblico.
Ma per l’assenza di un sistema che permetta a questi film di continuare a vivere.

"M'amo non M'amo" rappresenta qualcosa DI PIÙ...

Questo film non nasce per raccontare una storia.
Nasce per dare forma a qualcosa che spesso rimane invisibile.
Nasce da un’urgenza: mostrare ciò che normalmente non viene detto, ma vissuto in silenzio.
Quel vuoto che ci circonda.
La lotta interiore che nessuno vede.
I meccanismi invisibili con cui impariamo a sopravvivere quando il dolore diventa troppo grande per essere nominato.
Al centro non c’è solo una persona.
C’è una generazione intera.
Una generazione sospesa tra sogni e precarietà, tra il bisogno di essere vista e la paura di non essere mai abbastanza.
Una generazione che cerca continuamente un modo per riempire ciò che sente mancare — nel futuro, nelle relazioni, dentro se stessa.
Il film attraversa questi territori senza spiegare, senza etichettare, senza offrire risposte facili.
Osserva. Mostra. Fa sentire.
Racconta il rapporto tra fragilità e identità, tra dolore e crescita, tra perdita e possibilità di ritrovarsi.
E soprattutto racconta una cosa semplice e universale:
che a volte è proprio quando ci perdiamo che iniziamo davvero a capire chi siamo.
Questo è il motivo per cui esiste.
Non per essere guardato soltanto — ma per essere riconosciuto.
COSA SUCCEDE SE TI ISCRIVI
(NON E' UNA NEWSLETTER.
E' L'INIZIO DELLA RIVOLUZIONE DEL FILMMAKING.)
Iscrivendoti alla lista d'attesa per "M'amo non M'amo":
-
sarai tra i primi a poter vedere il film nel momento esatto in cui verrà rilasciato.
-
Avrai accesso diretto alla piattaforma Nuvira Film, senza intermediari, sempre accessibile per tutti i prodotti futuri.
-
Sosterrai attivamente il cinema indipendente, permettendoci di continuare a produrre nuovi film che portino aria fresca nel cinema con storie che possono appassionare, che possono dare valore e lasciare qualcosa di vero.
-
Entrerai a far parte della community che rende possibile questo modello, fin dall'inizio.
Non stai lasciando un'email per "restare aggiornat*".
Stai scegliendo di esserci, ora.
Ogni iscrizione è una persona in più che decide che questo cinema merita di esistere.
E se esiste, può continuare.
Il primo film ad essere lanciato è pronto per arrivare alle persone.
Il resto, dipenderà da te.
PERCHÈ ESISTE NUVIRA FILM?
Nuvira non nasce da un’idea teorica.
Nasce da anni passati dentro il cinema.
Siamo filmmaker, produttori e autori che hanno lavorato per anni tra set, festival e circuiti di distribuzione, vivendo da vicino tutto il percorso che un film indipendente deve affrontare per arrivare al pubblico.
Abbiamo realizzato film selezionati e premiati in alcuni dei maggiori festival italiani e internazionali… e poi scomparsi.
Non perché mancassero qualità o pubblico.
Ma perché mancava un sistema che permettesse loro di continuare a vivere dopo i festival — un sistema capace di sostenere il coraggio, il rischio e la forza autoriale del cinema indipendente.
È da questa esigenza che nasce Nuvira.
Non come piattaforma di streaming.
Ma come una nuova casa per il cinema indipendente.
Un progetto creato da chi fa cinema, per permettere ai film di raggiungere finalmente le persone che vogliono davvero scoprirli — e per rendere possibile la nascita dei prossimi.


Il film da cui tutto inizia
“M’amo non M’amo” di Jay Ruggiano è il primo film che lanceremo.
Un film cortometraggio indipendente, primo prodotto audiovisivo nella storia del cinema a trattare il tema del Binge Eating Disorder (BED), con una inedita Agnese Nano (l'indimenticabile Elena nel capolavoro Premio Oscar "Nuovo Cinema Paradiso" di Giuseppe Tornatore)
Prodotto nel 2023, realizzato senza grandi budget e senza legami con l'industria filmica. ha conquistato l'approvazione dei maggiori circuiti nazionali ed internazionali grazie alla distribuzione festivaliera.
Un film costruito con la stessa determinazione che guida tutti i progetti indipendenti: raccontare una storia autentica, senza compromessi.

Durante il suo percorso festivaliero, il film ha...
Ottenuto numerose selezioni ufficiali in alcuni dei festival più prestigiosi in Italia e all'estero.
Nel 2025 è anche stato in concorso ai David di Donatello nella categoria Miglior Cortometraggio Italiano.
Ha vinto numerosi riconoscimenti, con particolare attenzione alla regia, all'interpretazione e alle colonne sonore.
Eppure...
Come accade alla maggior parte dei film indipendenti, dopo il circuito dei festival il suo destino sarebbe stato quello di scomparire.
Non per mancanza di qualità.
Non per mancanza di pubblico.
Ma per l’assenza di un sistema che permetta a questi film di continuare a vivere.

"M'amo non M'amo" rappresenta qualcosa DI PIÙ...
Questo film non nasce per raccontare una storia.
Nasce per dare forma a qualcosa che spesso rimane invisibile.
Nasce da un’urgenza: mostrare ciò che normalmente non viene detto, ma vissuto in silenzio.
Quel vuoto che ci circonda.
La lotta interiore che nessuno vede.
I meccanismi invisibili con cui impariamo a sopravvivere quando il dolore diventa troppo grande per essere nominato.
Al centro non c’è solo una persona.
C’è una generazione intera.
Una generazione sospesa tra sogni e precarietà, tra il bisogno di essere vista e la paura di non essere mai abbastanza.
Una generazione che cerca continuamente un modo per riempire ciò che sente mancare — nel futuro, nelle relazioni, dentro se stessa.
Il film attraversa questi territori senza spiegare, senza etichettare, senza offrire risposte facili.
Osserva. Mostra. Fa sentire.
Racconta il rapporto tra fragilità e identità, tra dolore e crescita, tra perdita e possibilità di ritrovarsi.
E soprattutto racconta una cosa semplice e universale:
che a volte è proprio quando ci perdiamo che iniziamo davvero a capire chi siamo.
Questo è il motivo per cui esiste.
Non per essere guardato soltanto — ma per essere riconosciuto.
COSA SUCCEDE SE TI ISCRIVI
(NON E' UNA NEWSLETTER.
E' L'INIZIO DELLA RIVOLUZIONE DEL FILMMAKING.)
Iscrivendoti alla lista d'attesa per "M'amo non M'amo":
-
sarai tra i primi a poter vedere il film nel momento esatto in cui verrà rilasciato.
-
Avrai accesso diretto alla piattaforma Nuvira Film, senza intermediari, sempre accessibile per tutti i prodotti futuri.
-
Sosterrai attivamente il cinema indipendente, permettendoci di continuare a produrre nuovi film che portino aria fresca nel cinema con storie che possono appassionare, che possono dare valore e lasciare qualcosa di vero.
-
Entrerai a far parte della community che rende possibile questo modello, fin dall'inizio.
Non stai lasciando un'email per "restare aggiornat*".
Stai scegliendo di esserci, ora.
Ogni iscrizione è una persona in più che decide che questo cinema merita di esistere.
E se esiste, può continuare.
Il primo film ad essere lanciato è pronto per arrivare alle persone.
Il resto, dipenderà da te.

PERCHÈ ESISTE NUVIRA FILM?
Nuvira non nasce da un’idea teorica.
Nasce da anni passati dentro il cinema.
Siamo filmmaker, produttori e autori che hanno lavorato per anni tra set, festival e circuiti di distribuzione, vivendo da vicino tutto il percorso che un film indipendente deve affrontare per arrivare al pubblico.
Abbiamo realizzato film selezionati e premiati in alcuni dei maggiori festival italiani e internazionali… e poi scomparsi.
Non perché mancassero qualità o pubblico.
Ma perché mancava un sistema che permettesse loro di continuare a vivere dopo i festival — un sistema capace di sostenere il coraggio, il rischio e la forza autoriale del cinema indipendente.
È da questa esigenza che nasce Nuvira.
Non come piattaforma di streaming.
Ma come una nuova casa per il cinema indipendente.
Un progetto creato da chi fa cinema, per permettere ai film di raggiungere finalmente le persone che vogliono davvero scoprirli — e per rendere possibile la nascita dei prossimi.
Il film da cui tutto inizia
“M’amo non M’amo” di Jay Ruggiano è il primo film che lanceremo.
Un film cortometraggio indipendente, primo prodotto audiovisivo nella storia del cinema a trattare il tema del Binge Eating Disorder (BED), con una inedita Agnese Nano (l'indimenticabile Elena nel capolavoro Premio Oscar "Nuovo Cinema Paradiso" di Giuseppe Tornatore)
Prodotto nel 2023, realizzato senza grandi budget e senza legami con l'industria filmica. ha conquistato l'approvazione dei maggiori circuiti nazionali ed internazionali grazie alla distribuzione festivaliera.
Un film costruito con la stessa determinazione che guida tutti i progetti indipendenti: raccontare una storia autentica, senza compromessi.

Durante il suo percorso festivaliero, il film ha...
Ottenuto numerose selezioni ufficiali in alcuni dei festival più prestigiosi in Italia e all'estero.
Nel 2025 è anche stato in concorso ai David di Donatello nella categoria Miglior Cortometraggio Italiano.
Ha vinto numerosi riconoscimenti, con particolare attenzione alla regia, all'interpretazione e alle colonne sonore.
Eppure...
Come accade alla maggior parte dei film indipendenti, dopo il circuito dei festival il suo destino sarebbe stato quello di scomparire.
Non per mancanza di qualità.
Non per mancanza di pubblico.
Ma per l’assenza di un sistema che permetta a questi film di continuare a vivere.


"M'amo non M'amo" rappresenta qualcosa DI PIÙ...
Questo film non nasce per raccontare una storia.
Nasce per dare forma a qualcosa che spesso rimane invisibile.
Nasce da un’urgenza: mostrare ciò che normalmente non viene detto, ma vissuto in silenzio.
Quel vuoto che ci circonda.
La lotta interiore che nessuno vede.
I meccanismi invisibili con cui impariamo a sopravvivere quando il dolore diventa troppo grande per essere nominato.
Al centro non c’è solo una persona.
C’è una generazione intera.
Una generazione sospesa tra sogni e precarietà, tra il bisogno di essere vista e la paura di non essere mai abbastanza.
Una generazione che cerca continuamente un modo per riempire ciò che sente mancare — nel futuro, nelle relazioni, dentro se stessa.
Il film attraversa questi territori senza spiegare, senza etichettare, senza offrire risposte facili.
Osserva. Mostra. Fa sentire.
Racconta il rapporto tra fragilità e identità, tra dolore e crescita, tra perdita e possibilità di ritrovarsi.
E soprattutto racconta una cosa semplice e universale:
che a volte è proprio quando ci perdiamo che iniziamo davvero a capire chi siamo.
Questo è il motivo per cui esiste.
Non per essere guardato soltanto — ma per essere riconosciuto.
COSA SUCCEDE SE TI ISCRIVI
(NON E' UNA NEWSLETTER.
E' L'INIZIO DELLA RIVOLUZIONE DEL FILMMAKING.)
Iscrivendoti alla lista d'attesa per "M'amo non M'amo":
-
sarai tra i primi a poter vedere il film nel momento esatto in cui verrà rilasciato.
-
Avrai accesso diretto alla piattaforma Nuvira Film, senza intermediari, sempre accessibile per tutti i prodotti futuri.
-
Sosterrai attivamente il cinema indipendente, permettendoci di continuare a produrre nuovi film che portino aria fresca nel cinema con storie che possono appassionare, che possono dare valore e lasciare qualcosa di vero.
-
Entrerai a far parte della community che rende possibile questo modello, fin dall'inizio.
Non stai lasciando un'email per "restare aggiornat*".
Stai scegliendo di esserci, ora.
Ogni iscrizione è una persona in più che decide che questo cinema merita di esistere.
E se esiste, può continuare.
Il primo film ad essere lanciato è pronto per arrivare alle persone.
Il resto, dipenderà da te.